Che meravigliosa scoperta.
martedì 1 settembre 2009
mercoledì 5 agosto 2009
lunedì 3 agosto 2009
giovedì 30 luglio 2009
Scarabocchi
Finalmente 2 dritte per fare meglio i miei scarabocchi quotidiani.mercoledì 29 luglio 2009

lunedì 27 luglio 2009
Scritto sul corpo
Nucleare? No grazie

sabato 25 luglio 2009
"Il reporter è l'occhio, lo scrittore la mano e un po’ di mente, il giornalista l'occhio e un po’ di mano, il poeta il cuore, il narratore lo stomaco."mercoledì 22 luglio 2009
Milano 1° giorno
Non è che saranno chissà quanti i giorni qui. Per fortuna domani riparto. Per fortuna ho questa scusa per non consumare tutte le ferie. Però di lavorare non ne ho davvero più voglia. Saichenovità! E chi ne ha voglia?? Io però davvero non ho più stimoli. Devo cambiare. Eppure è passato solo un anno ma quest'azienda non mi ha mai dato il priscio necessario ad affrontare questo lavoro. Nemmeno il primo giorno: volevo già scappare. E di solito uno almeno all'inizio è stimolato dalla "cosa nuova". Io no. Ne ho bisogno adesso: aria nuova, gente nuova, qualcusa che almeno finga di animarti.sabato 18 luglio 2009
Viaggio a Roma, 1° giorno
venerdì 17 luglio 2009
Devo fare un mucchio di cose oggi. Ma come mi piace oziare...!domenica 12 luglio 2009
appunti per un film sulla lotta di classe
È un insieme di appunti che ho incominciato a prendere per una storia della lotta di classe oggi. Una volta le persone che appartenevano alle diverse classi sociali avevano anche culture diverse. Il ricco suonava Mozart, il povero ballava il saltarello. Oggi è possibile che sentano entrambi De André o D’Alessio, oggi la differenza è solo nei soldi.Così ho incominciato a raccogliere storie per capire cosa è rimasto della coscienza e dell’identità nell’appartenenza a una classe e mi è sembrato che in particolare nel lavoro precario si aprisse una vera voragine. [...]
Ma per uscire dal mondo delle ombre bisogna imparare a attraversarle. E uno che si impara a oltrepassare le ombre può attraversare anche i muri di cemento armato. Può attraversare le porte anti-panico senza spingere sui maniglioni rossi. Scendere per strada attraverso i muri delle villette controllate dall’allarmi, attraverso le banche videosorvegliate. Attraversare i muri delle zecche, che fanno bene a chiamarle zecche perché servono a succhiare il sangue alla gente. Può attraversare i parlamenti dove tutti smetteranno di parlare. E le guardie giurate giureranno che non è colpa loro. Diranno che “i servizi di sicurezza non servono più. Come un macellaio in un mondo di vegetariani, come un assassino nel camposanto”. Una guardia cercherà di fermarlo, ma lui attraverserà pure quella guardia con tutta la sua divisa. La guardia che dirà che “non vale! Questa è magia.
E lui gli risponderà che “non è magia, è lotta di classe”.
Ieri sera ho rinunciato a Caparezza.. si può fare eccome, per sentire Ascanio Celestini (e ricevere il suo sorriso e il suo saluto.. che carino che è!)
sabato 11 luglio 2009
il vizio dell'amore
Capita a volte in un pomeriggio di sole, ma di jet lag e sonni vari, che non portano a mare, ma a oziare sul divano con le finestre chiuse per non far entrare la luce.. dicevo capita a volte che tra i soliti DVD che girano tra i pollici di tutti da sempre, si riesca a trovarne uno che in quel momento ispiri (eppure sono tutti interessanti e la maggior parte mai visti!).giovedì 9 luglio 2009
Che cosa fareste se non aveste paura?
mercoledì 8 luglio 2009
dalla padella alla brace
Oggi ho detto si. domenica 5 luglio 2009
il cassetto della cucina
"Nella grande cucina disordinata c’era un cassetto. O meglio, ce n’erano tanti, ovviamente, ma se qualcuno diceva: “ La corda è nel cassetto in cucina”, tutti quanti capivano. Magari poi succedeva di non trovarcela dentro, la corda. Quello sarebbe stato il suo posto, insieme a quello di un’altra dozzina di cose utilissime che non si trovavano mai: cacciaviti, forbici, nastro adesivo, puntine da disegno, matite. Cose del genere si cercavano prima di tutto nel cassetto, e poi dovunque. Il reale contenuto del cassetto era in effetti difficile da determinare; oggetti non sistemabili in base a una logica, cosucce inutili, ma che nessuno aveva cuore di gettare via, aggeggi che un giorno, chissà, si sarebbe anche potuto aggiustare. [...]"
giovedì 28 maggio 2009
tanto pensato mai concluso.
Riscrivo.mercoledì 13 maggio 2009
martedì 28 aprile 2009
e meno male ..
.. che non voleva intromettersi. Ci mancava pure questa: altri soffocamenti e altre ansie. Non capisco perché me la devo sbrigare da sola. Non voglio, non mi va, non voglio proprio affrontare l'argomento con altre persone. E così ho finito il mio ultimo giorno di ferie in questo modo. E il mio capo che mi sostituisce in tutto e per tutto e fa che anche altri si sostituiscano a me. Massì.. e io che mi ansio. Ma per cosa! Io mi apro un'attività. Mi serve solo qualcuno che mi presti dei soldi.
Milano, quarto giorno.
Che poi era ieri il quarto giorno. Adesso sono già a casa. Con lo stomaco in subbuglio per i problemi a lavoro. Quanta ansia, troppa. Non basta lavorare 12 ore al giorno come un mulo (e non certo con l'idea di un direttore coi tacchi a spillo che si occupa solo di relazioni sociali e di dare ordini e controllare il lavoro altrui), non avere week-end, non avere la certezza di rimanare a casa, eccetera eccetera. Devo pure stare con l'ansia del negozio che non va, che non è in assetto. Di me che non dovrei prendermi ferie o addirittura giorni di riposo. Ma io a questo non ci sto. E non è che non ci sto con quella serenità di chi dice "macchissenneffrega". Non ci sto con le ansie e le paure perchè a me lavorare male e non essere nè rispettata nè stimata non mi piace. La stima non me la merito per come vanno le cose. Ma il rispetto si. E poi io per quanti esami di coscienza mi faccia, non riesco a spiegarmi com'è che solo qui non lavoro bene. Non sono quella che conosco. Non mi viene più. Non qui. E adesso perchè ho parlato di questo?domenica 26 aprile 2009
Milano, secondo giorno
Oggi ci siam fatti la fiera, il salone del mobile. Mbah. Cartonio dice che abbiamo risparmiato 20 euro a testa. Io dico che abbiamo evitato di buttarli. Ma no no, non è che fosse brutto o poco interessante. Ma dico che 20 euro sarebbero stati una cifra esagerata. Sono una cifra esagerata. Ah si. domani è gratis per tutti. Mbha anche qui. Ci sarà il putiferio. Per ora son troppo assonnata per segnalarvi qualcosa in particolare. Certo a me è interessato solo il satellite.
sabato 25 aprile 2009
venerdì 24 aprile 2009
giovedì 23 aprile 2009
cambio?
mercoledì 22 aprile 2009
La Decrescita Felice
La decrescita è elogio dell’ozio, della lentezza e della durata; rispetto del passato; consapevolezza che non c’è progresso senza conservazione; indifferenza alle mode e all’effimero; attingere al sapere della tradizione; non identificare il nuovo col meglio, il vecchio col sorpassato, il progresso con una sequenza di cesure, la conservazione con la chiusura mentale; non chiamare consumatori gli acquirenti, perché lo scopo dell’acquistare non è il consumo ma l’uso; distinguere la qualità dalla quantità; desiderare la gioia e non il divertimento; valorizzare la dimensione spirituale e affettiva; collaborare invece di competere; sostituire il fare finalizzato a fare sempre di più con un fare bene finalizzato alla contemplazione. La decrescita è la possibilità di realizzare un nuovo Rinascimento, che liberi le persone dal ruolo di strumenti della crescita economica e ri-collochi l’economia nel suo ruolo di gestione della casa comune a tutte le specie viventi in modo che tutti i suoi inquilini possano viverci al meglio.
martedì 21 aprile 2009
Si è spento Ballard
"Ho sempre scritto sul cambiamento, questo a partire dagli anni Cinquanta, quando vennero introdotti tutti questi elementi della modernizzazione: la televisione, i media di massa, i supermercati, le tangenziali. Sentivo un irresistibile bisogno di scriverci sopra. Cambiamento: ecco la cosa che fonda la fantascienza". sabato 18 aprile 2009
venerdì 17 aprile 2009
può il cielo finire qui ci pensi si no i fiori recisi ancora profumano ci credi si no può il mare fermarsi prima dell'orizzonte vedi si
stelle di stelle
sudici eroi
Quei cialtroni degli artisti
scopatori pederasti tristi
incantatori aquilonisti
egoisti
Quelli che qualcuno cresce
al riparo dalla realta'
fuori dai guai
senza un'eta' soli
Quelli che son tutto e niente
che non vivono mai veramente
ma neanche poi
muoiono mai
Io in che parole fuggiro'
dentro un bicchiere
clessidra che butto giu'
storia
Spinse tutto il fiato in gola
senza di noi
Anche le stelle bruciate lassu'
dal palco scesero
a popolare i sogni della gente
si spense il viso
il suo sorriso
e la voce
mi domando e dico:
non sarebbe stato ovvio, o per lo meno molto bello, come gesto, se quella sottospecie di papa che ci ritroviamo avesse celebrato lui i funerali a L'Aquila? O per lo meno ci fosse andato, o se non ai funerali.. subito, essere lì con chi ha bisogno di sostegno... ma.. cos'è un papa? Forse mi sfugge qualcosa...? "é prevista la visita del pontefice per il 1° Maggio".. se tutto va bene intendo dal tono di voce della giornalista che alla radio da' la notizia..martedì 14 aprile 2009
credo di poter dire: il mio preferito (magari insieme ad altri ecco!)
James G. Ballard, uno dei massimi rappresentanti della fantascienza inglese, è nato a Shangai nel 1930. Durante la seconda guerra mondiale è stato internato dai giapponesi in un campo per prigionieri civili e separato dai genitori. Da questa esperienza Ballard ha tratto un magnifico racconto nero e, in seguito, il romanzo autobiografico L'impero del sole, portato male sul grande schermo da Steven Spielberg (che, come personalità artistica, è l'antitesi di tutto ciò che è ballardiano).sabato 11 aprile 2009
Beati i costruttori di pace*
martedì 31 marzo 2009
C'è un tempo in cui le cose girano.

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